Scienze politiche

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE

Il Corso di Laurea in Scienze Politiche dell’Università Telematica UniCusano, erogato sia in aula che online tramite il Learning Center dell’Istituto Paritario Maresca D. di Colleferro, in provincia di Roma, offre una preparazione multidisciplinare che consente di comprendere, valutare e gestire le problematiche pubbliche e private delle complesse società moderne.

Chi consegue la Laurea in Scienze Politiche sarà dotato di un’ottima formazione nei settori economico, giuridico, politologico, sociologico e storico, per essere in grado, alla fine dei propri studi, di valutare e seguire le società contemporanee.

La prova finale consiste nella redazione di un elaborato scritto, e un colloquio finale sull’argomento trattato.

triennale

Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:

  • possedere conoscenze, sia metodologiche che culturali e professionali, caratterizzate da una formazione interdisciplinare nei settori giuridico, economico, politologico, sociale e storico, idonee a valutare e gestire le problematiche pubbliche e private proprie delle società moderne;
  • possedere conoscenze interdisciplinari atte a programmare e a realizzare strategie operative complesse;
  • possedere adeguata padronanza del metodo della ricerca empirica politologica, sociologica, statistica, economica e quantitativa, nonché del metodo comparativo, specie nelle discipline giuspubblicistiche, che consenta un inserimento operativo e innovativo nell’impiego pubblico e privato.

 

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:

  • comprendono in ogni caso attività finalizzate all’acquisizione di conoscenze multidisciplinari nei settori giuridico, economico, politologico, sociologico e storico;
  • comprendono discipline caratterizzanti finalizzate ad obiettivi formativi specifici o a particolari profili del mercato del lavoro, pur garantendo l’interdisciplinarità della formazione;
  • nel caso di curricula di corsi di laurea finalizzati alla formazione con prevalenza politico-internazionale, gli stessi dovranno privilegiare, tra i raggruppamenti disciplinari indicati come attività formative di base e caratterizzanti, quelle che forniscano nozioni istituzionali comparate e prospettive internazionali nei vari ambiti interdisciplinari;
  • comprendono in ogni caso la conoscenza, oltre all’italiano, in forma scritta e orale, di almeno due lingue straniere di cui almeno una dell’Unione Europea;
  • prevedono, in relazione a specifici obiettivi di formazione, l’obbligo di attività esterne, quali tirocini e stages formativi presso imprese nazionali e multinazionali, enti ed amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea triennale è unico in considerazione del fatto che iscrivendosi alla Facoltà gli studenti hanno ancora difficoltà a decidere in modo netto i loro futuri percorsi. Si vuole quindi offrire loro una solida preparazione di base che li metta nelle condizioni di fare scelte precise sia per l’attività lavorativa che a livello di biennio magistrale. L’impianto formativo è di natura pluridisciplinare e comparatistica sul piano europeo e internazionale. La preparazione offerta consente agli studenti di inserirsi in contesti formativi e lavorativi diversi tra loro, comprendendone la specificità e la collocazione nell’ambiente sociale e politico più ampio. La preparazione offerta mira a dotare gli studenti di quella versatilità sempre più indispensabile ed apprezzata in un mondo globalizzato e a prepararli a muoversi con diversi approcci scientifico-metodologici sollecitando la loro partecipazione attiva nella vita civile e politica.

Il CdL si prefigge in particolare di innalzare il livello di autonomia di giudizio dei propri studenti in modo che essi diventino capaci di impostare correttamente e con metodo i problemi ai quali sono chiamati, siano in grado di fornire adeguate soluzioni, siano in grado di progettare i relativi percorsi attuativi, siano in grado di coordinare attività di vario livello, svolgere negoziazioni, utilizzare tecnologie innovative e tutto ciò nell’ambio del management di organizzazioni complesse sia nel campo pubblico che privato. Il CdL vuole fornire specifiche capacità comunicative con particolare riferimento alle relazioni con il pubblico e all’accesso a informazioni e a documenti amministrativi, alla tutela della privacy, alla gestione delle reti informative, alla comunicazione dentro e fuori dalle istituzioni pubbliche e private. Il CdL mira inoltre a formare quanti sono destinati ad operare presso imprese ed organismi pubblici e privati che svolgono attività che per loro natura implicano rapporti istituzionali e/o negoziali con altre strutture pubbliche. Il CdL prevede lo studio di lingue straniere e l’acquisizione di capacità relazionali e di lavoro di gruppo utile a operare in contesti culturali, di lavoro o di managment inseriti professionalmente anche in circuiti internazionali.

Gli strumenti didattici finalizzati alla formazione comprendono tutti gli strumenti dell’università telematica come lezioni on-line, dispense, slides, controlli di apprendimento, lezioni e seminari impartiti in aule virtuali e anche de visu, sebbene queste ultime non hanno carattere obbligatorio. La verifica avviene con esami scritti o orali al termine di ciascun corso durante i quali lo studente è chiamato ad illustrare gli argomenti studiati. È prevista anche la redazione di tesine e ci sono anche forme di verifica intermedie che consentono di monitorare progressivamente il grado di apprendimento degli studenti.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Il corso di laurea triennale offre sbocchi prevalentemente nelle professioni tecniche e impiegatizie (gruppi 3 e 4 della classificazione ISTAT) con qualifiche medio-alte, all’interno di organismi, strutture o enti pubblici o privati ai vari livelli di governo – locale, provinciale, regionale, nazionale, europeo, internazionale – della società civile e del sistema economico-sociale. Sbocchi occupazionali sono pure contemplati in imprese privare e in organizzazioni non governative del terzo settore. In particolare sono interessanti gli sbocchi lavorativi nelle amministrazioni territoriali, nelle banche, nelle assicurazioni, nelle istituzioni costituzionali e negli apparati dello Stato, nelle organizzazioni preposte all’erogazione di servizi in regime di autonomia funzionale e delle cosidette authorities. L’occupazione nel settore privato e nelle multinazionali è agevolata dalle competenze linguistiche e giuridiche. Sono quindi importanti sbocchi professionali condizionati dal buon apprendimento delle lingue straniere quelli nelle multinazionali o in imprese pubbliche o private a carattere internazionale.

Gli sbocchi sono nel campo delle professioni tecniche nell’amministrazione e nelle attività finanziarie e commerciali (3.3) e nei servizi pubblici e alle persone (3.4), nel lavoro impiegatizio d’ufficio (4.1) e a diretto contatto con il pubblico (4.2). La formazione acquisita consente anche di trovare collocazione come dirigenti ai livelli iniziali della carriera all’interno delle istituzioni di governo, amministrative e della pubblica amministrazione con potestà regolamentare di livello comunale e sub-provinciale (1.1.1.4); o come piccoli imprenditori o responsabili di piccole imprese nei rami del commercio (1.3.1.4) dei pubblici esercizi e degli alberghi (1.3.1.5), dei trasporti e delle comunicazioni (1.3.1.6) o altri settori di attività (1.3.1.9) tra i quali quelli bancari ed assicurativi.4)

specialistica

Relazioni Internazionali

Con il corso di specializzazione in Relazioni Internazionali, si vogliono fornire strumenti analitici cognitivi e metodologici che consentano una corretta lettura dell’evoluzione della società contemporanea e delle dinamiche strutturali attuali della globalizzazione, delle sue difficoltà e delle problematiche connesse alla crisi mondiale. Particolare attenzione viene data ai diritti internazionali, ai processi di democratizzazione e all’evoluzione giuridico normativa internazionale, aspetti sociologici, cooperazione internazionale e processi decisionali sempre con particolare sottolineatura di aspetti internazionali e comparati.

Requisiti di ammissione

È richiesto il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Per l’accesso è necessaria una conoscenza di base delle discipline attinenti alle scienze politiche e delle relazioni internazionali, dei loro metodi e dei loro principali nuclei tematici, lessicali e di sviluppo storico; una disponibilità elevata nell’approccio allo studio; una alfabetizzazione informatica.

Il Corso di Studi in breve

Il Corso di laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) è la logica continuazione del triennio già attivo presso l’Università Niccolò Cusano con il Corso di laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (L-36) con una peculiare accentuazione dell’indirizzo internazionale.

Nel caso di passaggio da altre Facoltà con relativi crediti da compensare il biennio si qualifica come un’unità didattica completa che consente una specifica formazione in merito alle problematiche interdisciplinari internazionali si vuole coniugare una solida preparazione di base acquisita nell’arco del triennio con una conoscenza approfondita e specialistica delle tematiche internazionali negli ambiti giuridico, storico, sociale, geografico, politico ed economico ed una buona conoscenza di due lingue straniere. I settori disciplinari sopra elencati sono complementari tra loro e consentono un ampliamento della formazione adeguato alle problematiche più attuali. Si vogliono fornire strumenti analitici cognitivi e metodologici che consentano una corretta lettura dell’evoluzione della società contemporanea e delle dinamiche strutturali attuali della globalizzazione, delle sue difficoltà e delle problematiche connesse alla crisi mondiale. Particolare attenzione viene data ai diritti internazionali, ai processi di democratizzazione e all’evoluzione giuridico normativa internazionale, aspetti sociologici, cooperazione internazionale e processi decisionali sempre con particolare sottolineatura di aspetti internazionali e comparati. Nelle griglie dei settori consentiti dalle norme attuali sono stati scelte materie specifiche per la composizione di un quadro di conoscenze a livello internazionale. Si vuole consentire un inserimento flessibile nel mondo del lavoro, con specifico riferimento alla sfera pubblicistica e privatistica in ambito internazionale.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Il laureato in Scienze Politiche e delle relazioni Internazionali può operare in piena autonomia professionale:

  • nella pubblica amministrazione in ruoli di funzionario di primo livello;
  • in enti pubblici o privati a livello nazionale o internazionale;
  • in imprese pubbliche o private e in organizzazioni non governative;
  • nelle multinazionali o in gruppi bancari o assicurativi e nelle organizzazioni in generale finalizzate all’erogazione di servizi.
Obiettivi formativi specifici del Corso

Il Corso di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università UniCusano propone agli studenti di acquisire conoscenze professionali che consentano un inserimento flessibile nel mondo del lavoro. Vengono sottolineati contenuti culturali, scientifici e professionali a carattere interdisciplinare con particolare attenzione agli aspetti giuridici, politologici, geografici, sociologici e storici e con attenzione a tematiche attuali come la globalizzazione e la sua crisi e più in generale aspetti che riguardano la dimensione internazionale dei fenomeni economici, politici, culturali e sociali.

Risultati di apprendimento attesi

Il laureato magistrale in Relazioni Internazionali deve avere una conoscenza approfondita e specialistica delle tematiche internazionali negli ambiti giuridico, storico, sociale, geografico, politico ed economico e una buona conoscenza di almeno due lingue straniere, una delle quali dell’UE, oltre all’italiano.

Autonomia di giudizio – Abilità comunicative – Capacità di apprendimento

Autonomia di giudizio – I laureati magistrali devono dimostrare capacità di applicare le conoscenze e le nozioni apprese durante i due anni di corso in un contesto pluridisciplinare e di saper comprendere il mondo in modo consapevole e critico.

Abilità comunicative – Il laureato magistrale deve dimostrare il possesso di uno stile personale e professionale capace di realizzare contesti comunicativi ed espressivi adeguati.

Capacità di apprendimento – I laureati della laurea magistrale in Relazioni Internazionali sono introdotti in una metodologia tipica delle Scienze Umane e Sociali, una metodologia spendibile anche in chiave generale.

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