Laurea Triennale

Corsi di Laurea - Esami in sede !

Ingegneria Industriale

Area: Ingegneristica      

Corso di Laurea: Ingegneria Industriale

Durata del Corso: Tre anni

 

Requisiti di ammissione

L’accesso al Corso di Laurea avverrà in funzione del possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. E’ richiesta inoltre la conoscenza degli argomenti di matematica, fisica, chimica e biologia normalmente sviluppati nelle scuole medie superiori. Le modalità di verifica saranno definite nel regolamento didattico del corso di studio,che fisserà inoltre gli obblighi formativi aggiuntivi nel caso in cui la verifica non abbia avuto esito positivo.

Il Corso di Studi in breve

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l’analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  1. gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria;
  2. gli ambiti relativi dell’ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  3. la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l’installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Nell’ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato acquisirà solide competenze di base ad ampio spettro in campo industriale, al fine di permettere sia un diretto collocamento sul mercato del lavoro sia una agevole prosecuzione del percorso di studi su vari indirizzi di laurea magistrale, in particolare nel campo dell’ingegneria meccanica, ingegneria elettronica ed ingegneria energetica. La preparazione è volta alla creazione di un profilo fortemente interdisciplinare, dotato anche di fondamentali competenze di base nel campo dell’ingegneria meccanica.

Competenze associate alla funzione: I principali sbocchi occupazionali sono:

  • aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell’energia, dell’edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali;
  • laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;
  • imprese manifatturiere;
  • imprese di servizi e pubblica amministrazione dotate di strutture complesse per la progettazione, realizzazione e messa in opera di sistemi automatici che integrino componenti meccanici, informatici, sensori e apparati di misura, sistemi di trasmissione dati e sistemi di attuazione.

Sbocchi professionali:

  • industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell’energia; imprese impiantistiche; industrie per l’automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l’installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
  • industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; società di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati; industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali; laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell’ambiente e della sicurezza;
  • imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l’approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l’organizzazione aziendale e della produzione, per l’organizzazione e l’automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l’analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale.

In sintesi il Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (Classe L-9) prepara alla professione di:

  1. Tecnici meccanici – (3.1.3.1.0)
  2. Tecnici elettronici – (3.1.3.4.0)

Obiettivi formativi specifici del Corso

L’obiettivo formativo primario del corso di studi in Ingegneria Industriale dell’Unicusano è la preparazione di tecnici con elevata qualificazione professionale, in grado di affrontare e modellare problemi individuando, sulla base di una solida preparazione scientifica e applicativa, le soluzioni più adatte nel contesto industriale, economico e sociale in cui dovranno essere poste in essere. Il Laureato in Ingegneria Industriale è un tecnico con preparazione universitaria, in grado di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l’installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria. L’Ingegnere industriale deve inoltre possedere gli strumenti per l’organizzazione e la gestione della sicurezza, intesa come insieme di soluzioni tecniche, impianti, sistemi, e procedure al fine di prevenire e fronteggiare eventi accidentali e naturali di natura dolosa e/o colposa che possono danneggiare le persone fisiche e le risorse materiali, immateriali e organizzative. Il percorso formativo del corso di studio in Ingegneria Industriale presenta una struttura didattica coerente alle indicazioni introdotte dal DM 270 e finalizzata anche a favorire l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. Le competenze acquisite permettono al laureato in Ingegneria Industriale di operare professionalmente nel comparto della produzione manifatturiera, ma spesso anche nel settore più vasto dell’ingegneria industriale, delle società di servizi e degli enti pubblici.

La preparazione dell’ingegnere industriale si fonda in tal modo su solide basi scientifiche, su cui si innestano gli insegnamenti caratterizzanti l’ingegneria meccanica e della sicurezza (Meccanica applicata, Progettazione meccanica, Impianti industriali, Scienza delle costruzioni, Fisica tecnica industriale, Scienza e tecnologia dei materiali, Automatica). Il bilanciamento della formazione prevista per la laurea consente di sviluppare una capacità di apprendimento utile sia ad intraprendere gli studi successivi (Laurea Magistrale), che ad un pronto inserimento nel mondo del lavoro.

Ai fini del conseguimento del titolo di laureato in Ingegneria Industriale, agli allievi del corso di studio viene richiesto, attraverso verifiche e prove d’esame, di dimostrare:

  • il raggiungimento di una adeguata conoscenza metodologico-operativa delle discipline scientifiche di base (matematica, fisica, chimica, informatica);
  • la capacità di utilizzare tali conoscenze per l’approfondimento delle scienze dell’ingegneria, con specifico riferimento all’area dell’ingegneria meccanica (progettazione di componenti e sistemi meccanici, meccanica applicata, tecnologie e sistemi di lavorazione, macchine e sistemi energetici, misure meccaniche e termiche, impianti industriali, etc.), e delle conoscenze intersettoriali tipiche dell’ingegneria industriale (disegno tecnico e meccanico, comportamento meccanico dei materiali, fisica tecnica, meccanica dei fluidi, elettrotecnica, etc.);
  • di essere in grado di comprendere le problematiche tecniche caratteristiche dell’ingegneria (commisurate al livello di approfondimento previsto dal piano degli studi) e di saper comunicare informazioni, dati e soluzioni ad interlocutori specialisti e non;
  • di essere in grado di raccogliere ed interpretare (relativamente alle discipline caratterizzanti il piano degli studi) i dati ritenuti utili alla definizione dei problemi ed alla individuazione delle relative soluzioni;
  • di avere maturato capacità sia di sviluppare progetti, anche lavorando in gruppo, sia di apprendimento adeguate ad intraprendere, con buona possibilità di successo, gli studi successivi.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione Il corso di studio di Ingegneria Industriale è impostato in modo da consentire allo studente di acquisire conoscenza e comprensione approfondite nelle materie scientifiche di base e la capacità di applicare tali conoscenze per la comprensione dei concetti tipici delle scienze nell’area dell’ingegneria industriale, con particolare riguardo ai settori della meccanica e della sicurezza. L’obiettivo è quello di consentire al laureato di interpretare, analizzare e risolvere i problemi tipici dell’ingegneria industriale. Le conoscenze e capacità di comprensione di base sono conseguite attraverso i corsi negli ambiti della matematica, dell’analisi numerica, della fisica generale e della chimica. Le tematiche tipiche dell’ingegneria industriale saranno acquisite attraverso attività formative caratteristiche dell’ingegneria meccanica, della sicurezza e della automazione. Il percorso formativo comprende la partecipazione a lezioni on line, frontali, esercitazioni e seminari on line e frontali, lo studio personale, anche guidato attraverso attività di tutoraggio e il costante e continuo colloquio con i docenti, e lo studio indipendente. Potranno costituire parte dei corsi ingegneristici le attività di laboratorio, gli interventi e i seminari, nell’ambito dei corsi caratterizzanti, di esperti dei settori specifici anche stranieri e gli stage presso enti di ricerca e/o aziende. Gli studenti potranno usufruire di libri di testo, di dispense, di supporti multimediali, di costanti e continui colloqui con i docenti secondo un appropriato orario di ricevimento. La verifica dell’apprendimento avverrà prevalentemente attraverso lo svolgimento di test, prove d’esame scritte e/o orali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione Nello sviluppo del processo formativo lo studente acquisirà capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per identificare, formulare e risolvere problemi dell’ingegneria usando metodi consolidati; capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per analizzare prodotti, processi e metodi dell’ingegneria; capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di modellazione. Tali capacità sono acquisite prevalentemente attraverso le esercitazioni. La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi da parte di ciascun allievo è condotta in modo organico nel quadro di tutte le verifiche di profitto previste nel corso di studio.

Autonomia di giudizio – Abilità comunicative – Capacità di apprendimento

Autonomia di giudizio La preparazione dell’ingegnere industriale, consentirà al laureato di esercitare autonomia di giudizio a diversi livelli. Il laureato avrà la capacità di selezionare, elaborare ed interpretare dati e informazioni tecniche e bibliografiche, le conoscenze per fare le scelte metodologiche e tecnologiche necessarie alla risoluzione di problemi progettuali e gestionali di media difficoltà nell’ambito dell’ingegneria industriale. Sarà in grado di valutare i parametri di costo e prestazioni di un apparato meccanico, di un sistema energetico, di una tecnologia di lavorazione e di un processo industriale e di valutare i risultati ottenibili in relazione alle scelte effettuate. Le tecniche necessarie alla progettazione, alla scelta degli strumenti, alla valutazione e verifica, all’analisi tecnico-economica sono insegnate prevalentemente nei corsi caratterizzanti e consolidate attraverso le attività di esercitazione e di laboratorio. Il percorso formativo proposto è orientato a sviluppare nello studente anche la capacità di lavorare in gruppo. Ulteriori attività come lo stage e la preparazione della prova finale offrono allo studente l’occasione di sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio.

Abilità comunicative Ai laureati in Ingegneria Industriale si richiede la capacità di organizzare i risultati del proprio lavoro in forma efficace dal punto di vista comunicativo. Questo obiettivo implica la maturazione di capacità di scrittura tecnico-scientifica e di esposizione orale, anche mediante le moderne tecnologie di presentazione. Si favorisce inoltre la capacità di formulare i contenuti tecnico-scientifici anche complessi in forme adatte alla divulgazione, con particolare attenzione alla comunicazione aziendale e sociale Si dà per acquisita all’ingresso dell’Università la capacità di esprimersi correttamente in italiano, sia scritto che orale. Le ulteriori competenze vengono conseguite e verificate nell’ambito degli insegnamenti, impiegando tecniche opportune di interazione soprattutto nel corso degli esami (orale, scritto, relazione, ecc.).

Capacità di apprendimento Il corso di Laurea in Ingegneria Industriale è organizzato e strutturato in modo da fornire allo studente la formazione necessaria per inserirsi nel mondo del lavoro dopo il conseguimento del titolo di laurea triennale e una capacità di apprendimento sufficiente ad intraprendere studi di livello superiore (laurea magistrale ed eventualmente dottorato di ricerca). Il piano di studi è organizzato in modo da consentire al laureato in ingegneria industriale di risolvere problemi ingegneristici di media complessità, sia attraverso il rigore metodologico caratteristico delle materie di base, sia attraverso lo studio di problematiche ingegneristiche e l’utilizzo di metodologie e tecniche nelle materie caratterizzanti. Il corso di studi è strutturato in modo tale da consentire allo studente di sviluppare le capacità di apprendimento per stadi e in maniera graduale, partendo dallo sviluppo di un ragionamento logico ipotesi-tesi, dall’impostazione e la risoluzione di un problema generico di matematica, informatica, fisica e chimica, fino ad arrivare alla preparazione di relazioni tecniche e di elaborati ingegneristici e alla risoluzione di problemi di carattere tecnico ed organizzativo, direttamente applicabili nell’esercizio dell’attività di ingegnere. Fondamentale al conseguimento di questa abilità è l’elaborato di tesi per la prova finale, in cui lo studente si misura con problematiche nuove, che richiedono l’apprendimento di conoscenze non necessariamente fornite dai docenti.