Laurea Specialistica

Corsi di Laurea - Esami in sede !

Ingegneria Civile

Requisiti di ammissione

Le modalità di ammissione e di verifica dell’adeguatezza della personale preparazione e dei requisiti curricolari che devono essere posseduti per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale, sono stabilite dall’Ateneo, con modalità definite nel Regolamento didattico del corso.

Il Corso di Studi in breve

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l’analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  1. gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria;
  2. gli ambiti relativi dell’ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  3. la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l’installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Nell’ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Funzione in un contesto di lavoro: La Laurea Magistrale in Ingegneria Civile permette l’acquisizione delle seguenti competenze che consentiranno al laureato di proporsi come validi professionisti in ambito sia privato che pubblico:

  • conoscenza approfondita del disegno e dell’inserimento nell’ambiente delle opere infrastrutturali, puntuali, a rete ed Architettoniche;
  • capacità di valutare la fattibilità, la sostenibilità tecnico-economica e di progettare integralmente sistemi complessi ed infrastrutture civili.

Competenze associate alla funzione: Gli sbocchi occupazionali prevedibili comprendono l’assunzione di compiti e di responsabilità dirigenziali in Italia o all’estero, in rapporti lavorativi coordinati o di consulenza specialistica con:

  • società di ingegneria e studi professionali;
  • imprese di costruzione;
  • amministrazione dello Stato (Ministeri ed organismi tecnici statali, centrali e periferici)
  • enti preposti alla amministrazione urbana e del territorio (Regioni, Province, Comuni);
  • aziende, enti, consorzi ed agenzie preposti alla ideazione, realizzazione e gestione di opere strutturali ed infrastrutturali ovvero reti infrastrutturali;
  • enti preposti al controllo e alla riduzione dei rischi connessi alle opere civili;
  • libera professione individuale.

Sbocchi professionali:

  • società di ingegneria e studi professionali;
  • imprese di costruzione;
  • amministrazione dello Stato (Ministeri ed organismi tecnici statali, centrali e periferici)
  • enti preposti alla amministrazione urbana e del territorio (Regioni, Province, Comuni);
  • aziende, enti, consorzi ed agenzie preposti alla ideazione, realizzazione e gestione di opere strutturali ed infrastrutturali ovvero reti infrastrutturali;
  • enti preposti al controllo e alla riduzione dei rischi connessi alle opere civili;
  • libera professione individuale.

In sintesi il Corso di Laurea in Ingegneria Civile (classe LM-23) prepara professione di: Ingegneri edili e ambientali – (2.2.1.6.1)

Obiettivi formativi specifici del Corso

Il Corso di Laurea magistrale in Ingegneria Civile ha l’obiettivo specifico di offrire allo studente una formazione professionale avanzata nel campo della progettazione, realizzazione e gestione delle costruzioni civili, con riferimento sia alle problematiche delle opere nuove sia a quelle della riabilitazione e del recupero delle costruzioni esistenti. Il percorso formativo si rivolge a laureati con una solida preparazione nelle scienze di base della fisica e della matematica e una conoscenza di base ad ampio spettro nel campo dell’ingegneria civile.  La quota dell’impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altra attività formativa di tipo individuale è pari ad almeno il 50% dello stesso.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione La formazione del laureato magistrale in Ingegneria Civile è basata su una rigorosa impostazione metodologica del corso di studio e su un’organizzazione curriculare tese ambedue a caratterizzare una forte interdisciplinarietà degli approcci scientifici delle discipline. Il laureato, pertanto, giunge a possedere in maniera aggiornata le fondamentali problematiche teoriche dei settori in cui è chiamato ad operare, applicando molteplici tecniche d’intervento ed essendo in grado di fornire risposte progettuali innovative e adeguate a risolvere problematiche complesse. Sarà in grado quindi, grazie ad un’approfondita conoscenza delle tecniche operative di progetto, costruzione, gestione e manutenzione delle opere civili e all’acquisita capacità di elaborazione di tecniche originali e innovative, di operare consapevolmente sia nell’ambito della libera professione, sia nella consulenza o nella struttura tecnica di enti, società e aziende, pubbliche e private, sia in attività di ricerca anche internazionale. Le informazioni disciplinari e i processi metodologici d’apprendimento, necessari allo studente per acquisire l’insieme delle conoscenze e delle capacità descritte sono distribuite e sviluppate nell’ambito delle lezioni ex cathedra di tutti gli insegnamenti, e nell’ambito delle attività di laboratorio applicativo sviluppate in connessione e coordinate con l’insieme delle attività didattiche facenti parte del corso di laurea. La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi raggiunti da ciascun allievo è condotta in modo organico nel quadro delle verifiche di profitto previste.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione Il corso di laurea magistrale di Ingegneria Civile è stato strutturato in modo da incentivare negli studenti la partecipazione attiva alla propria formazione, valorizzando sia il lavoro di apprendimento individuale che quello di gruppo. I laureati magistrali saranno in grado di utilizzare le conoscenze acquisite nell’analisi dei problemi e delle criticità e nella prefigurazione delle soluzioni progettuali complesse, possiederanno adeguati livelli di comprensione e padronanza nell’uso delle conoscenze, capacità di rielaborazione personale di tutte le informazioni conoscitive e delle tecniche operative, necessarie alla elaborazione delle soluzioni progettuali nello specifico campo. La valutazione dei progressi formativi, nell’acquisizione delle capacità applicative delle conoscenze, avverrà nel quadro organico delle verifiche di profitto, tenendo conto della qualità del lavoro e dei risultati prodotti.

Autonomia di giudizio – Abilità comunicative – Capacità di apprendimento

Autonomia di giudizio Il laureato è capace di elaborare e interpretare i dati del problema, gestendo in maniera corretta le interrelazione dei differenti campi disciplinari in gioco, selezionando le informazioni, formulando i propri autonomi giudizi e individuando le appropriate soluzioni progettuali. Il laureato magistrale possiede in forma autonoma le capacità necessarie ad analizzare le criticità e a prefigurare anche innovativamente le soluzioni progettuali di problemi anche complessi, valutando e intervenendo su molteplici aspetti tecnici e scientifici e integrando le specifiche conoscenze scientifico disciplinari dell’ingegneria a quelle organizzative, economiche, giuridiche, sociali ed etiche. La formazione delle capacità sopra indicate viene sviluppata nell’arco dell’insieme degli insegnamenti e delle attività didattiche che fanno parte del corso di laurea magistrale; la valutazione del conseguimento degli obiettivi formativi perseguiti è condotta in maniera organica nel quadro d’insieme di tutte le verifiche previste all’interno del corso di laurea.

Abilità comunicative Il laureato magistrale in Civile sa interagire con efficacia con tecnici, esperti e operatori, specializzati e non, dei molteplici settori che intervengono nella progettazione, costruzione, gestione e manutenzione delle opere civili; egli sa quindi comunicare con chiarezza anche in una lingua differente dall’italiano (specificatamente l’inglese) le soluzioni impostate e proposte, in particolarmodo in riferimento alle soluzioni tecniche scelte e alle procedure d’attuazione sviluppate. Momenti significativi della formazione e della acquisizione della specifica abilità comunicativa sono costituite dalle previste discussioni tra studenti e docenti nell’ambito delle esercitazioni applicative e dei laboratori progettuali, dagli incontri con i rappresentanti del mondo del lavoro, delle istituzioni territoriali, e dalla partecipazione degli studenti a convegni, seminari, visite guidate, ecc.

Capacità di apprendimento Il laureato magistrale in Ingegneria Civile, dopo un percorso formativo improntato all’acquisizione rigorosa delle specifiche conoscenze scientifiche e al possesso di tecniche metodologicamente conseguenti, è in grado di proseguire anche autonomamente nell’acquisizione di nuove ulteriori conoscenze, implementando la sua capacità di intervento negli ambiti specifici pertinenti alla sua formazione specialistica. Questa specifica capacità, acquisita nell’insieme degli insegnamenti e delle attività didattiche del percorso formativo magistrale, è costantemente verificata dal raggiungimento degli obiettivi perseguiti, nel quadro delle verifiche previste nel corso di laurea magistrale.